
Casa al contrario
Progettista: Arch.Stefano Toscano
Strutture: Ing.Francesco Fumarola
Fotografie: Davide Gallizzo
Anno di realizzazione 2016
Quando Sara e Andrea hanno comprato l'immobile era un cantiere già quasi terminato, almeno nelle opere edili. Il precedente proprietario aveva presentato una pratica che prevedeva la demolizione e ricostruzione di un fabbricato rurale nel tessuto storico del centro di Rivoli per realizzare due piccoli appartamenti sovrapposti distribuiti da una scala posta nell'angolo nord est.
L'obiettivo era quello di ottenere un'abitazione unica con due stanze da letto, due bagni e una zona giorno il più ampia e luminosa possibile senza demolire tutte le opere già realizzate quali le facciate, il tetto e il corpo scala.

Il primo ambiente a cui si accede è un salotto dall'altezza limitata, perché ricavato sotto il soppalco che è posto al centro della zona giorno, ai suoi lati, nelle parti a doppia altezza sono realizzati cucina e soggiorno.
Parte del pavimento del soppalco è realizzato in vetro proprio in corrispondenza dell'ingresso esaltando il contrasto tra ambienti di altezze differenti.

L'orditura del tetto in abete è stata sbiancata per calmierare la componente rustica, la decorazione verde delle parti in ferro conferisce un carattere meno duro al materiale.

E' stata posta particolare attenzione nel cercare di collegare visivamente tutti gli spazi tra loro con l'obiettivo di aumentare la percezione spaziale del volume al piano primo di modo da condividere la luce dei diversi ambienti ed esaltandone la dimensione senza rinunciare a una caratterizzazione calda e accogliente.

Al piano superiore del soppalco nella parte centrale si trova la zona tv, a lato una balconata attrezzata a libreria conduce a un piccolo studio.


Sono state inserite delle campiture vetrate verso il corpo scale per cercare di trasformarne il carattere “condominiale” integrandolo maggiormente con gli spazi privati, attualmente già salendo verso la zona giorno lo sguardo può incedere verso il salotto attraverso una porta vetrata e verso la doppia altezza attraverso una pavimentazione vetrata.




L'approccio distributivo di progetto localizza al piano terreno la zona notte sfruttando gli spazi disimpegno come cabine armadio passanti mentre la zona giorno viene ricavata al piano primo dove la flessibilità dello spazio ci permette di creare molti angoli emotivamente differenti ma tutti collegati tra loro.


