La casa del marsigliese
INTERVENTO RESIDENZIALE TRADIZIONALE IN LIGURIA
Progettista: Arch.Stefano Toscano
Strutture: Sergio Donato
Fotografie: Stefano Toscano
Anno di realizzazione 2008
La casa di Aregai nasce nei primi anni del 1900 per volontà di un uomo proveniente da Marsifglia.
Nel tempo la costruzione viene ampliata e la sua destinazione residenziale è il centro di un'attività agricola che collega gran parte dei terreni circostanti su cui sorgono numerose costruzioni inerenti l'allevamento di animali e ricovero delle merci.
Successivamente, con la scomparsa del capofamiglia, la proprietà passa ai vari figli che la dividono fra loro.
Quando gli attuali proprietari hanno comprato una delle unità immobiliari, hanno trovato una situazione di estremo degrado sia della parte residenziale sia della parte agricola, tuttavia, l'incantevole posizione a ridosso del mare, ne ha lasciato intendere fin da subito le enormi potenzialità.
I lavori hanno seguito sostanzialmente due fasi operative, quella sulla parte residenziale, cercando di ottimizzarne gli spazi interni e ridistribuendo interamente gli ambienti operando contemporaneamente a un sostanziale consolidamento strutturale; e quella sulla parte esterna sviluppando un progetto che tenesse conto della trasformazione del vecchio borgo, mantenendone più possibile i caratteri tradizionali e cercando di soddisfare le esigenze di accesso e di privacy delle diverse famiglie.
Si è scelto di rivolgere gli affacci di tutte le camere verso sud, dal lato del mar, privilegiando la ricerca della luce e dei cannocchiali panoramici, cercano tuttavia di non perdere contatto con l'accogliente giardino privato sul retro.
La riservatezza del giardino è stata ottenuta impiantando dei filari di rampicanti dalle fioriture differenti sia sulle murature cieche degli edifici limitrofi sia sulle recinzioni.

La distribuzione a gradoni, tipica del paesaggio ligure, ha permesso di ottenere spazi pianeggianti caratteristici e fruibili in una zona di accentuato dislivello.
La zona giorno, e in particolare la cucina, affacciano su una terrazza panoramica che sfoga verso il giardino sul retro dove un ex magazzino è stato trasformato in gazebo con suggestioni da salotto marocchino per le cene nelle serate ventose o le sieste pomeridiane.



I terrazzamenti hanno mantenuto prevalente destinazione agricola prevedendo la piantumazione di alberi da frutto (prevalentemente ulivi) o prato.

Nella zona adiacente alla strada è stata ricavata un'area adibita la parcheggio privato con relativo spazio di manovra collegata all'abitazione da un percorso pedonale.


